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Storia del Comando Aviazione dell’Esercito
History of the Comando Aviazione dell’Esercito
Agusta/Boeing CH-47C Chinook EI-818/MM80840 dell’Aviazione dell’Esercito, colori speciali per il 30° Anniversario 1976-2006 del 1° Reggimento AVES “Antares”. Viterbo, marzo 2008. (Aeromedia)
Agusta/Boeing CH-47C Chinook EI-818/MM80840 of “Aviazione dell’Esercito” with special colours for the 30th Anniversary 1976-2006 of the 1st Reggimento AVES “Antares”. Viterbo, Italy, March, 2008. (Aeromedia)
Nel 1951, con l’inizio dell’arrivo dagli Stati Uniti - in conto MDAP (Mutual Defense Aid Program) - di 65 Piper PA-18 (L-18C) e 237 Piper PA-18 Super Cub (L-21A e B), venne creato il primo Nucleo di Aviazione Leggera dell’Esercito Italiano. Nel 1956 la Sezione Aerei Leggeri dell’Esercito Italiano (SAAL) mise in servizio i primi quattro elicotteri Agusta/Bell AB 47G2. Nel 1957, a Bracciano, venne fondato il Centro Addestramento Aviazione Leggera dell’Esercito (CAALE), trasferito nel 1958 a Viterbo. Negli anni successivi la specialità venne denominata Aviazione Leggera dell’Esercito (ALE).
Il Comando Aviazione dell’Esercito (CAE) venne creato, con sede a Viterbo, il 1° ottobre 1997, alle dipendenze del Comando dei Supporti delle Forze Operative Terrestri. Il nuovo Ente sostituiva l’Ispettorato dell’Aviazione Leggera Esercito, creato nel 1959, e ridenominato Ispettorato dell’Aviazione Esercito, con sede a Roma, nel 1993.
Con Decreto del 1° giugno 1999, il Ministero della Difesa varò una riorganizzazione delle Forze Armate che, tra l’altro, assegnava l’Aviazione dell’Esercito all’Arma di Cavalleria, come sua specialità ribattezzata “Cavalleria dell’Aria”.
Conseguentemente, dal 1° gennaio 2000, il Comando assunse la nuova denominazione di “Comando Cavalleria dell’Aria”, alle dipendenze del Comando Supporti delle Forze Operative Terrestri. Con la soppressione di quest’ultimo, nel 2002, la dipendenza passò direttamente al Comando delle Forze Terrestri (COMFOTER), con l’elevazione del Comando Cavalleria dell’Aria a livello di Comando Intermedio.
Il 1° dicembre 2003, l’Ente ha ripreso la denominazione di Comando Aviazione dell’Esercito. Esso gestisce oggi la Brigata Aviazione dell’Esercito, che comprende tutti i reparti aerei della Forza Armata, meno i due Reggimenti assegnati alla Brigata Aeromobile “Friuli” (5° Reggimento “Rigel” di Casarsa della Delizia e 7° Reggimento “Vega” di Rimini).
Nel 2008, la Brigata Aviazione dell’Esercito, che fornisce “pacchetti di capacità” alle Forze Operative Terrestri impegnati in Italia ed all’estero, comprende i seguenti reparti: 1° Reggimento AVES “Antares”, con base a Viterbo; 2° Reggimento AVES “Sirio”, con base a Lamezia Terme, 4° Reggimento AVES “Altair”, con base a Bolzano; 28° Gruppo Squadroni AVES “Tucano”, con Dornier 228-212 da collegamento, con base a Viterbo.
Il CAE provvede inoltre all’addestramento degli equipaggi e dei tecnici, oltre allo sviluppo delle tecniche d’impiego degli aeromobili, tramite il Centro Addestrativo dell’Aviazione dell’Esercito, sempre con sede a Viterbo.

(Aeromedia – marzo 2008)

In 1951, the Italian Army set up the Nucleo di Aviazione Leggera, equipped with the first batch of american aircraft procured under the MDAP (Mutual Defense Aid Program) scheme. In the following three or four years a total of 65 Piper PA-18 (L-18C) and 237 Piper PA-18 Super Cub (L-21A e B) light observation aircraft was delivered. In 1956 the Sezione Aerei Leggeri dell’Esercito Italiano (SAAL) put in service the first four Agusta/Bell AB 47G2 helicopters. In 1957, the Centro Addestramento Aviazione Leggera dell’Esercito (CAALE) was established in Bracciano. In 1958, this training unit moved to Viterbo. Ror a few years, the Service was known as Aviazione Leggera dell’Esercito (ALE).
On October 1, 1997, the Comando Aviazione dell’Esercito was established in Viterbo, under control of the Comando dei Supporti delle Forze Operative Terrestri. The new Comando Aviazione dell’Esercito superseded the previous Rome-based Ispettorato dell’Aviazione Leggera Esercito, established in 1959 and renamed Ispettorato dell’Aviazione Esercito in 1993.
On June 1, 1999, The Ministry of Defence reorganized the Italian Armed Forces. One of the result was the move of Aviazione dell’Esercito under the Arma di Cavalleria, as a “specialità” (branch) renamed “Cavalleria dell’Aria”.
Consequently, from January 1, 2000, the CAE became the “Comando Cavalleria dell’Aria”, under the Comando Supporti delle Forze Operative Terrestri. When the latter Command was suppressed in 2002, the Comando Cavalleria dell’Aria came directly under control of the Comando delle Forze Terrestri (COMFOTER), raising its status to Intermediate Command level.
On December 1, 2003, Comando Cavalleria dell’Aria changed its name again, back to Comando Aviazione dell’Esercito. At the moment it is responsible for the Brigata Aviazione dell’Esercito which provides for “capability packages” to the Forze Operative Terrestri in Italy and abroad.
In 2008, the Brigata Aviazione dell’Esercito includes the following operational air units: 1 th Reggimento AVES “Antares”, based in Viterbo; 2nd Reggimento AVES “Sirio”, based in Lamezia Terme, 4 th Reggimento AVES “Altair”, based in Bolzano; 28 th Gruppo Squadroni AVES “Tucano”, using Dornier 228-212 liaison aircraft, also based in Viterbo. Two other units, 5 th Reggimento “Rigel” (Casarsa della Delizia) and 7 th Reggimento “Vega” (Rimini) are assigned to the Brigata Aeromobile “Friuli”.
The Comando Aviazione dell’Esercito provides for all the flight and ground training activity through the Viterbo-based Centro Addestrativo dell’Aviazione dell’Esercito.

(Aeromedia – March 2008)