AEROMEDIA
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Un Super Connie a terra cerca sponsor
A Grounded Super Connie Looks for Sponsors
Lockheed C-121C Super Constellation (modello L-1049F-55) HB-RSC in atterraggio a Le Bourget durante il Salone di Parigi 2009. (Aeromedia)
Lockheed C-121C Super Constellation (model L-1049F-55) HB-RSC lands at Le Bourget airport during 2009 Paris Air Show. (Aeromedia)
I membri della SCFA (Super Constellation Flyers Association) di Basilea, loro malgrado, hanno deciso di non far volare il loro stupendo Super Connie durante il 2010. Il motivo risiede nella scoperta di punti di corrosione nell’ala dell‘aereo. La gravità del danno è stata individuata nel corso dell’ispezione periodica dello scorso dicembre, che prevedeva un aprofondito controllo dei fenomeni di corrosione dei metalli.
Per fortuna il DC-3 HB-IRJ della SCFA è in ottime condizioni di volo e continuerà ad effettuare voli panoramici ed a prendere parte a varie manifestazioni aeree nel 2010. Alcune di queste occasioni saranno quelle alle quali doveva partecipare il Super Constellation dell‘associazione.
Dal 2004, il Lockheed L-1049F Super Constellation HB-RSC, n/c 4175 costruito nel 1955, è stato il protagonista assoluto di numerose manifestazioni aeree in tutta Europa (mai in Italia). Il rombo possente dei quattro motori stellari, il volo maestoso e l’inconfondibile profilo del Connie hanno riproposto vividamente, a centinaia di migliaia di spettatori, l’atmosfera dell’epoca d’oro del trasporto aereo.
La SCFA è un sodalizio che non prevede la retribuzione del lavoro svolto dai soci. Per quanto riguarda la manutenzione, gli aerei vengono trattati come qualunque altro velivolo commerciale e con il massimo impegno. Non ci sono compromessi od eccezioni: se qualche parte ha dovuto essere riparata, non si è badato a spese. Questo approccio è alla base degli standard di sicurezza applicati nei sei anni di attività dell‘aereo.
L’approfondita ispezione annuale, svoltasi all’aeroporto di Lahr, ha rivelato che la corrosione è presente nella parte posteriore della struttura dell’ala destra, ed un po‘ meno in quella sinistra. Dato che l’aereo è stato costruito 55 anni fa, non può sorprendere che si siano sviluppati fenomeni di corrosione. Può capitare anche a velivoli più recenti, essendo un effetto naturale dell’invecchiamento die materiali.
I tecnici della SCFA si sono rivolti ad esperti del settore per valutare l’impatto del danno e per studiare una linea di azione contro la corrosione. Alla fine si è deciso che è meglio sostituire tutte le parti danneggiate, in entrambe le semiali. L’operazione implica, tra l’altro, lo smontaggio dei rivestimenti alari. Sfortunatamente è un intervento che richiede circa 5.000 ore di lavoro.
La manutenzione necessaria potrebbe essere portata a termine in sei mesi. Ma se il Super Connie riuscisse a riprendere l’attività ad agosto 2010, si creerebbe un problema economico dovuto, oltre ai normali costi operativi, al riaddestamento dei piloti ed alla normale manutenzione di linea. Non ci sarebbe tempo sufficiente, nella prossima stagione estiva, di fare abbastanza cassa per affrontare quella dell’anno successivo. Pertanto il consiglio della SCFA ha deciso di rinunciare alla stagione degli air show 2010 e di riprendere l’attività di volo nella primavera del 2011.
Il costo dell’intero trattamento anticorrosione si aggirerà sul mezzo milione di Franchi Svizzeri. Non tutto il lavoro potrà essere svolto gratuitamente dai soci della SCFA, e la somma è superiore alle disponibilità del sodalizio.
Così la Super Constellation Flyers Association cerca urgentemente nuovi sponsor per poter garantire un futuro a questo bellissimo aeroplano. Dopo i lavori necessari, e con tutti e quattro i motori revisionati, il Connie potrà ricominciare ad offrire emozionanti esperienze di volo e ad esibirsi in magnifiche esibizioni nei cieli di tutta Europa, per molti anni ancora.
Per ulteriori informazioni www.superconstellation.org.

(Da un comunicato stampa SCFA - Super Constellation Flyers Association, Basilea, Svizzera - 15 gennaio 2010)

Heavy-heartedly the SCFA (Super Constellation Flyers Association) board has decided to keep our Super Connie on the ground for the year of 2010. The reason for this decision is the discovery of corrosion on the wing of the aircraft. The extent of the damage was not discovered until we conducted our annual inspection in December, which calls for a thorough check for corrosion.
From 2004, the Lockheed L-1049F-55 Super Constellation HB-RSC, c/n 4175 manufacured in 1955, was a major attraction in many air shows across Europe. The powerful roar of the four radial engines, the elegance in the air and the unmistakable profile of the Connie recalled, for thousands spectators, the golden age of air transport.
Thankfully our SCFA members will still have the opportunity to get airborne this year as our Douglas DC-3, HB-IRJ will be flying many scenic flights and appear at air shows this year. Among various destinations, it will also cover some of the flights that had been planned for our Connie.
The Basel-based SCFA is set up as a member association; the exception however is that any support and work contributed is voluntary and nobody in our association is compensated for their efforts. As far as maintenance is concerned, our aircraft is treated like any other commercial aircraft of its category and is held to the highest standards. There are no compromises or exceptions; if something needs to be repaired, we will not shy away from any expenses necessary to maintain our aircraft. This is a continuation of our strict safety standards that have been upheld for the past six years of operation.
The annual major inspection, which was conducted at the hangar at Lahr airport has revealed that the corrosion is extensive, particularly at the „Cap“ of the aft beam of the wing. The corrosion has progressed further in the right wing than on the left side. Considering our aircraft is 55 years old, corrosion is nothing unexpected or out of the ordinary. This problem is usually discovered even in aircraft which have only been in service for a few years and is a natural biproduct of aircraft age.
The SCFA maintenance team has consulted several experts to assess the extent of the damage and get advice on a plan of action to tackle the corrosion. The conclusion of the meeting was that it would be most practical and efficient to completely replace the cap of both aft beams. This requires the removal of aircraft wing parts. Unfortunately this will be a very time consuming process. Experts anticipate roughly 5,000 man-hours of maintenance work to be necessary for this procedure.
The required maintenance could be completed within six months. If the Connie was able to start into a new flying season in August 2010 we would start off the new season with a financial lag due to our normal operating costs as well as pilot training, insurance and maintenance costs. SCFA would not have enough time in this flying season to secure a financial situation for the following year. It is for this reason that SCFA committee has decided to keep the Connie on the ground this year and resume flying operations in the spring of 2011.
The cost of the entire corrosion treatment will be roughly half a Million Swiss Francs. Due to the extent of the damage, not all maintenance will be conducted by volunteers. This enormous amount exceeds the current possibilities of the private association. As a result, SCFA will be looking for new sponsors during 2010. All new sponsors will have the opportunity to invest in the bright future of our beautiful aircraft. After the corrosion treatment and with four overhauled engines our Connie will bring joyous moments in the air and excitement on the ground to many of her friends and fans in the years to come. For more information please visit www.superconstellation.org.

(From a press release by SCFA - Super Constellation Flyers Association, Basel, Switzerland - January 15, 2010)