Il simulacro in legno del Crew Return Vehicle (CRV) conservato alla Thales Alenia Space di Torino. Nel 1992 l’European Space Agency lanciò un programma da 1,7 miliardi di dollari per realizzare una “scialuppa di salvataggio” per gli equipaggii della futura Stazione Spaziale Internazionale, Nell’ambito della collaborazione con Aérospatiale e Deutsche Aerospace, l’Alenia Spazio (oggi TAS) realizzò il simulacro illustrato. In presenza di vari altri CRV in fase di sviluppo negli USA, nel 1995 l’ESA cancellò il proprio programma CRV. Questo significativo manufatto, capolavoro del Reparto Falegnameria Alenia, fu accantonato all’aperto per anni con grave degrado. (Aeromedia)
The wooden mock-up of the Crew Return Vehicle (CRV) preserved at Thales Alenia Space of Turin. In 1992, the European Space Agency launched a US$1.7 billion programme to build a "lifeboat" for the crews of the future International Space Station. As part of a collaboration with Aérospatiale and Deutsche Aerospace, Alenia Spazio (now TAS) manufactured the mock-up illustrated. With several other CRVs under development in the US, ESA cancelled their CRV programme in 1995. This significant artifact, a masterpiece of the Alenia Carpentry Department, was left aside in the open for years, resulting in serious deterioration. (Aeromedia)