Chi conosce la storia del trasporto aereo commerciale in Italia, non può che essere molto cauto nel valutare l'ipotesi di un accordo tra SEA e SAGAT. Dall'inizio degli anni '50 i due aeroporti milanesi s'impegnarono incessantemente a drenare i bacini di traffico di altri aeroporti del nord del Paese, in particolare quello di Caselle. Per decenni, anche con la facilmente intuibile connivenza dell'Alitalia, il traffico nazionale e internazionale, passeggeri e merci, fu sviluppato soprattutto a Linate e Malpensa, lasciando le briciole agli altri scali.
Nella foto: L'aerostazione talvolta deserta dell'aeroporto Torino/Caselle. (Aeromedia)
(Aeromedia, agosto 2026)