AEROMEDIA
The Italian Aerospace Information Web
by Aeromedia - corso Giambone 46/18 - 10135 Torino (Italy)


Il sole come non lo abbiamo mai visto
The Sun As Never Seen Before
Immagine del disco solare, su varie lunghezze d'onda nell'ultravioletto estremo, ripresa dal satellite SDO (Solar Dynamics Observatory) il 30 marzo 2010. Le differenti temperature della massa gassosa sono evidenziate con falsi colori. I rossi indicano punti relativamente freddi (circa 60.000 gradi Kelvin); i blu ed i verdi sono zone più calde (oltre 1 milione di gradi Kelvin). (NASA SDO/AIA)
A full-disk multiwavelength extreme ultraviolet image of the sun taken by SDO (Solar Dynamics Observatory) satellite on March 30, 2010. False colors trace different gas temperatures. Reds are relatively cool (about 60,000 Kelvin); blues and greens are hotter (greater than 1 million Kelvin). (NASA SDO/AIA)
Lo scorso 21 aprile, la NASA ha diffuso le prime immagini ricevute dal satellite geostazionario SDO (Solar Dynamics Observatory). Alcune delle immagini ricevute mostrano dettagli mai visti delle eruzioni di materiale che fuoriesce dalle macchie solari. Altre mostrano inattesi aspetti della ribollente attività che avviene sulla superficie solare.
Il satellite – grazie all’apparecchio fotografico AIA (Atmospheric Imaging Assembly) – ha anche effettuato le prime misurazioni ad alta definizione delle vampe solari, in un ampio spettro di lunghezze d’onda ultraviolette.
Lanciato l’11 febbraio 2010, SDO è il più sofisticato satellite finora progettato per studiare in dettaglio il comportamento del nostro sole. Le apparecchiature di bordo forniranno immagini di una qualità dieci volte superiore ai televisori ad alta definizione ed un corredo di informazioni scientifiche senza confronto rispetto alle precedenti sonde e satelliti che hanno studiato il sole negli anni passati.

(Da un comunicato stampa NASA, Washington, D.C., USA – 21 aprile 2010)

On Wednesday, April 21, NASA revealed initial images from the Solar Dynamics Observatory satellite. Some of the images from the geosynchronous spacecraft show never-before-seen detail of material streaming outward and away from sunspots. Others show extreme close-ups of activity on the sun’s surface.
The spacecraft – through the AIA (Atmospheric Imaging Assembly) camera - also has made the first high-resolution measurements of solar flares in a broad range of extreme ultraviolet wavelengths.
Launched on Feb. 11, 2010, SDO is the most advanced satellite ever designed to study the sun and its dynamic behavior. The spacecraft will provide images with clarity ten times better than high definition television and more comprehensive science data faster than any solar observing spacecraft in history.

(From a press release by NASA, Washington, D.C., USA – April 21, 2010)