La costruzione dell'enorme fabbrica FIAT nella zona di Mirafiori, ai margini di Torino, iniziò nel 1936. Il nuovo stabilimento fu inaugurato il 14 maggio 1939 alla presenza di Benito Mussolini e altri gerarchi del regime. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu bombardato sette volte subendo gravi danni. Nel dopoguerra fu ricostruito e ampliato verso sud sacrificando, tra l'altro, lo storico ippodromo cittadino dove nel 1909 aveva volato lo SPA Faccioli N° 1, il primo aereo italiano. Come ovunque, massiccio fu l'utilizzo di coperture in amianto. Nel suo periodo di massima espansione occupò 57.700 dipendenti con una produzione di 5.000 automobili al giorno, pari a oltre un milione ogni anno. Purtroppo, negli ultimi anni la mano d'opera e la produzione si sono drasticamente ridotte e il numero di auto assemblate crollato a poche migliaia. Recentemente sono stati utilizzati più volte elicotteri per sgomberare carichi d'amianto, appesi al gancio baricentrico, rimossi dagli edifici abbandonati dello stabilimento. Nel 2014 sono intervenuti un Kamov Ka-32A12 dell'Heliswiss e un Eurocopter Ecureuil dell'Airstar.
Nella foto: Kamov Ka-32A12 HB-XKE dell'Heliswiss (n/c 8709/02 del 1992) mentre rimuove carichi d'amianto alla FIAT Mirafiori di Torino il 20 dicembre 2014. Elicottero a rotore coassiale dell'era sovietica (nome in codice NATO "Helix-C") ex RA-31587 e CCCP-31587. Comprato dall'Heliswiss nel 1996 ed esportato in Cile nel novembre 2021 dove ha preso le marche CC-DGC. (Aeromedia)
(Aeromedia, dicembre 2014)