AEROMEDIA
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Risultati Finmeccanica 2006
Finmeccanica Results 2006
Alenia C-27J Spartan CSX62239 (N.C.4126), primo JCA. Marzo 2007. (Aeromedia)
Alenia C-27J Spartan CSX62239 (N.C.4126), first JCA. March 2007. (Aeromedia)
Nel 2006 Finmeccanica migliora i propri risultati, in particolare grazie alla crescita nell’Aeronautica, negli Elicotteri e nell’Energia. Il Consiglio d’Amministrazione ha approvato il bilancio 2006, che presenta ricavi in crescita a 12.472 milioni di euro (+14%); EBIT in aumento a 878 milioni di euro (+19%). Utile netto a 1.020 milioni. Proposto all’Assemblea degli Azionisti un dividendo di 35 centesimi (+13% rispetto al 2005).
Gli ordini sono in aumento, a 15.725 milioni di euro, ed il portafoglio ordini a 35.810 milioni (+12%), equivalenti a circa tre anni di attività. Indebitamento finanziario in calo (858 milioni), grazie alla quotazione di Ansaldo STS ed all’operazione Avio. In crescita gli investimenti in Ricerca e Sviluppo a 1.783 milioni di euro, con un incremento di 41 milioni rispetto al 2005.
Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato, ha commentato: “I risultati conseguiti nel 2006 confermano le previsioni fornite al mercato e la significativa crescita organica evidenzia la performance industriale e commerciale raggiunta dalle società del Gruppo. Sono state anche affrontate le criticità riguardanti alcune aree di attività, ponendo le basi per il loro risanamento. Contando sulla propria indiscussa eccellenza tecnologica, Finmeccanica guarda con fiducia a un futuro di ulteriore crescita sui mercati internazionali”.

Analisi dei dati principali

I ricavi, in linea con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, sono pari a 12.472 milioni di euro, in crescita di 1.520 milioni (+14%) rispetto ai 10.952 milioni del 2005. Del totale delle variazioni, circa 824 milioni (+8%) sono riconducibili alla crescita organica, mentre la restante parte (696 milioni) è ascrivibile al cambiamento di perimetro. La variazione organica è dovuta principalmente: all’aumento negli Elicotteri (+13%), con l’avvio delle attività sulla commessa VH-71A per il velivolo destinato alla Casa Bianca; alla crescita delle attività civili nell’Aeronautica, in particolare quelle relative all’ATR, all’A 380 ed al B.777; all’Energia (+28% riconducibile alle attività di service), nonché alla crescita nei Trasporti.
Il risultato operativo (EBIT) è pari a 878 milioni di euro con un incremento di 143 milioni (+19%) rispetto ai 735 milioni del 2005. La variazione è da attribuire per circa 126 milioni (+17%) alla crescita organica e per i restanti 17 milioni al diverso perimetro di consolidamento. Il miglioramento è dovuto all’andamento positivo nei seguenti settori: Elicotteri (+7%) per la crescita dei volumi di produzione e per l’effetto dell’integrazione avviata tra le attività italiane e britanniche; Elettronica per la Difesa, con la crescita delle attività per sistemi di comando e controllo e di quelle legate al settore Sicurezza; Aeronautica, con il positivo andamento delle vendite del programma ATR; Spazio, grazie ad una maggiore efficienza produttiva; Energia, con l’incremento dei volumi di produzione e maggiore redditività delle singole commesse; Trasporti, con un sostanziale incremento della redditività industriale nei segmenti Segnalamento e Sistemi e con un miglioramento anche nel settore Veicoli che, pur registrando una perdita operativa, mostra una crescita rispetto al 2005. La redditività percentuale (ROS) è pari al 7% con un incremento di 0,3 punti percentuali rispetto al 2005 (6,7%).
L’utile netto è pari a 1.020 milioni di euro, con un aumento di 624 milioni (+158%) rispetto ai 396 milioni del 2005. Al risultato hanno contribuito la plusvalenza realizzata (circa 404 milioni) sull’Offerta Pubblica di Vendita del 60% dell’Ansaldo STS SpA e la plusvalenza realizzata (circa 291 milioni) dalla cessione alla BCV Investment S.A. (società appositamente costituita dai Fondi Cinven) dell’intera quota di partecipazione (circa 30%) di Finmeccanica nell’AvioGroup SpA, società holding del Gruppo Avio. Successivamente Finmeccanica ha riacquistato il 15% di AvioGroup. Alla luce dei risultati 2006 il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti il pagamento di un dividendo di 35 centesimi euro per azione. Qualora l’Assemblea approvi la suddetta proposta, il dividendo verrà posto in pagamento in data 21 giugno 2007 (data stacco cedola: 18 giugno 2007). L’Assemblea degli Azionisti verrà convocata, a variazione dell’intervallo temporale indicato nel calendario eventi societari diffuso in data 26 gennaio 2007, per i giorni 29 e 30, rispettivamente in prima e seconda convocazione.
L’indebitamento finanziario netto è di 858 milioni di euro con un decremento netto di 242 milioni (-22%) rispetto ai 1.100 milioni del 2005. Il dato conferma il tendenziale andamento dei flussi di cassa, con forti assorbimenti nei primi nove mesi dell’anno e recuperi concentrati nell’ultimo trimestre. Il livello di indebitamento, pari al 16% del patrimonio netto consolidato, si situa sia al di sotto dei limiti posti da un’attenta e prudente gestione finanziaria, sia all’interno dei limiti massimi indicati dalle principali società di rating. La struttura finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2006 rimane particolarmente solida: infatti la vita media residua del debito risulta ancora elevata (9 anni contro i 10 anni del dicembre 2005), con una minimizzazione del costo, il cui tasso medio di interesse - già dal 31 dicembre 2005 - è del 3,7% (4,8% ai fini IAS/IFRS). Il dato di indebitamento è influenzato dagli effetti delle seguenti operazioni: il pagamento di 89 milioni di euro relativo all’OPA lanciata sul mercato per l’acquisizione del residuo 33% della società Datamat; il pagamento del dividendo ordinario di 131 milioni di euro e del dividendo straordinario di 80 milioni in seguito alla quotazione di Ansaldo STS; il pagamento di 47 milioni di euro quale conguaglio del prezzo dovuto alla società francese Alcatel S.A. nell’ambito degli accordi di joint-venture sottoscritti nel corso del 2005; il pagamento da parte di Ansaldo Energia di 20 milioni di euro per l’acquisto di alcune partecipazioni; il pagamento da parte di MBDA di 260 milioni di euro per l’acquisizione della società LFK GmbH, parzialmente compensato (237 milioni), dall’acquisizione della cassa disponibile; il pagamento da parte di Alenia Aeronautica dei primi 10 milioni di euro alla società russa Sukhoi, relativi al programma dei nuovi jet regionali “SuperJet 100”; l’incasso di circa 458 milioni per il collocamento del 52,17% di Ansaldo STS e per la successiva opzione di greenshoe esercitata dalle banche coordinatrici dell’OPA. La quotazione di Ansaldo STS non ne ha comportato il deconsolidamento e pertanto l’indebitamento al 31 dicembre 2006 include la posizione finanziaria netta della società; l’incasso di 432 milioni di euro dovuto alla cessione dell’intera partecipazione del 30% circa di AvioGroup S.p.A. e il successivo riacquisto (per un importo di 130 milioni, con un beneficio netto di 302 milioni) del 15% della suddetta società.
Gli ordini ammontano a 15.725 milioni di euro con un aumento di 342 milioni (+2%) rispetto ai 15.383 milioni del 2005. Del totale ordini oltre il 56% è riferibile al mercato militare con una percentuale in crescita rispetto al 2005. I principali ordini acquisiti riguardano: gli Elicotteri, con la prima tranche dei 70 Future Lynx alle Forze Armate britanniche, la prima tranche dei contratti IMOS e MCSP, la fornitura di 34 NH 90 alle Forze Armate australiane; l’Elettronica per la Difesa, con i sistemi di comando, controllo e comunicazione per le fregate FREMM, la seconda tranche dei sistemi avionici per l’Eurofighter, il contratto SMART in Turchia nel controllo del traffico aereo, l’ordine da Telecom per la “rete sicura Poste Italiane” e l’ordine “posta ibrida” in Russia; l’Aeronautica, con l’ordine da Boeing per il B.787 (circa 570 milioni), la fornitura di 10 ATR 72ASW alla Marina Militare turca e ATR, che ha venduto 54 velivoli regionali; l’Energia con la forte crescita del service (da 390 a 462 milioni di euro).
Il portafoglio ordini si attesta a 35.810 milioni di euro, con un incremento di 3.696 milioni (+12%) rispetto ai 32.114 milioni del 31 dicembre 2005, assicurando al Gruppo una copertura equivalente a circa tre anni di produzione.
Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono stati pari a 1.783 milioni di euro, con un incremento di 41 milioni (+2%) rispetto ai 1.742 milioni del 2005, rappresentando circa il 14% dei ricavi. I principali programmi hanno riguardato: l’Elettronica per la Difesa, con lo sviluppo del programma Eurofighter, la messa a punto dei prototipi del sistema UAV Falco, gli sviluppi del sistema di combattimento navale modulare e del nuovo radar di sorveglianza navale Kronos 3D, l’avvio delle attività sulle nuove famiglie di prodotti quali “ad hoc networks”, “wimax”, “software radio” e “switch all IP”, il programma Soldato Futuro ed il completamento della rete Tetra; l’Aeronautica, con gli sviluppi dei programmi civili (B.787 e A 380) e militari (C-27J, Eurofighter e M-346); i Sistemi di Difesa, con gli sviluppi del missile Meteor e del siluro Black Shark; l’Energia, con il proseguimento del piano di autonomia tecnologica nel campo delle turbine a vapore e a gas e gli sviluppi di nuove tecnologie per il service.
L’organico si attesta a 58.059 addetti, con un aumento di 1.456 unità (+3%) rispetto alle 56.603 al 31 dicembre 2005. L’incremento è dovuto al consolidamento della società LFK GmbH, all’interno dei Sistemi di Difesa, ed alla variazione di perimetro nell’Energia, con l’acquisizione della Thomassen Turbine System e della Energy Service Group e, per la parte residua, al turnover positivo.

Eventi di rilievo del 2006 e quelli intervenuti dopo la chiusura del periodo

A gennaio 2006, si è perfezionata l’Offerta Pubblica di Acquisto lanciata da Finmeccanica sulla totalità delle azioni Datamat ancora in circolazione dopo l’acquisizione, nel 2005, del 52,7% del capitale sociale. L’operazione ha incrementato la quota di partecipazione di Finmeccanica sino a circa l’89% del capitale di Datamat. Il 1° marzo 2006, il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica ha deliberato il delisting delle azioni della società, attraverso la promozione di un’OPA residuale, una volta raggiunta la percentuale di partecipazione necessaria ai sensi di legge (oltre il 90%). In data 12 giugno 2006, Finmeccanica ha completato ulteriori acquisti pari allo 0,959% del capitale sociale di Datamat, superando il 90% necessario all’avvio dell’OPA residuale. In seguito all’OPA residuale, conclusasi l’8 gennaio 2007, la partecipazione di Finmeccanica è salita al 98,6% del capitale. Pertanto Finmeccanica eserciterà il diritto di acquisto sulle azioni residue Datamat (squeeze out), che dovrebbe concludersi entro maggio 2007. Nel contempo è stato avviato un processo di integrazione tra Elsag e Datamat.
Sempre nel gennaio 2006, MBDA ha perfezionato l’acquisizione di LFK GmbH, principale produttore tedesco di sistemi missilistici.
Il 19 gennaio 2006, Aermacchi (oggi Alenia Aermacchi) e l’Hellenic Aerospace Industry (HAI) hanno firmato un Memorandum of Understanding che definisce i termini della loro cooperazione nel programma di sviluppo dell’addestratore a getto M-346.
Il 19 gennaio 2006, a Berlino, la Galileo Industries (che raggruppa Finmeccanica, EADS Astrium, Thales SA e Galileos Sistemas y Servicios) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno siglato il contratto – di circa 1 miliardo di euro – per lo sviluppo e la realizzazione dei primi quattro satelliti del sistema di navigazione satellitare europeo Galileo e della relativa infrastruttura di terra. L’Italia ha raggiunto un altro importante traguardo con l’assegnazione di uno dei due Centri di Controllo della Costellazione e delle Missioni e del Centro di Valutazione delle Performance del nuovo sistema.
Il 28 febbraio 2006, AgustaWestland ha siglato con la britannica Sloane Helicopters Ltd un accordo per la distribuzione di elicotteri civili, destinati al mercato del Regno Unito e dell’Irlanda.
Il 24 marzo 2006, si è concluso il collocamento del 52,17% del capitale sociale di Ansaldo STS, società a capo di un gruppo che comprende Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari e Ansaldo Signal. In seguito all’esercizio della greenshoe da parte delle banche, la quota collocata è salita al 60%. La nuova Ansaldo STS potrà beneficiare delle competenze complementari delle due società controllate, integrando la rete commerciale e la dimensione internazionale di Ansaldo Signal con le capacità progettuali e sistemistiche di Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari.
Il 27 aprile 2006, Alenia Aeronautica e L-3 Communications hanno siglato con Boeing Integrated Defense Systems un Memorandum of Understanding che prevede la partecipazione della Boeing alla joint-venture Global Military Aircraft Systems (GMAS), costituita per partecipare con il C-27J al programma Joint Cargo Aircraft (JCA) per l’Aeronautica e l’Esercito degli Stati Uniti.
Il 22 giugno 2006, il Ministero della Difesa della Gran Bretagna ha firmato con AgustaWestland un accordo, del valore complessivo di 1 miliardo di sterline (1,4 miliardi di euro), per la fornitura di 70 elicotteri Future Lynx alle Forze Armate Britanniche. Il primo contratto, per la fase di sviluppo, vale 380 milioni di sterline (550 milioni di euro).
Nel luglio 2006, Ansaldo Energia ha acquisito il controllo totale della società svizzera Energy Service Group (ESG), attiva nella manutenzione e nella riparazione on site di impianti. A settembre 2006, ha perfezionato l’acquisto, dalla società americana Calpine European Finance, dell’intero pacchetto di controllo di Thomassen Turbine Systems, società olandese specializzata nel service per turbine a gas. Le due operazioni rafforzeranno la capacità competitiva di Ansaldo Energia sia nel raggiungimento dell’autonomia tecnologica nelle turbine a gas, sia nelle attività di service per centrali elettriche. Inoltre la società potrà allargare la propria attività di service dalla tecnologia Siemens a quella GE, filiera che rappresenta la maggior parte del parco installato a livello mondiale.
Il 6 agosto 2006, Finmeccanica ha sottoscritto gli accordi per la ridefinizione della propria partecipazione in AvioGroup SpA, società holding del gruppo Avio tra cui Avio SpA, attiva nello sviluppo e produzione di grandi motori e importanti componenti aeronautiche e spaziali. Secondo gli accordi, perfezionati il 14 dicembre 2006, Finmeccanica (unitamente a Carlyle per il proprio 70%) ha ceduto il proprio 30% di AvioGroup ai fondi di investimento Cinven, per 432 milioni di euro. Contestualmente la Aeromeccanica S.A., controllata da Finmeccanica, ha riacquistato una quota del 15% di AvioGroup per circa 130 milioni di euro. La differenza tra il corrispettivo incassato per la vendita e quello reinvestito nel gruppo Avio ha contribuito, al netto dei costi dell’operazione, al miglioramento della posizione finanziaria netta del Gruppo. Inoltre Finmeccanica ha formalizzato con Avio SpA l’opzione per l’acquisto del ramo d’azienda Spazio per circa 6 milioni di euro.
Nel settembre 2006, Telespazio, Telecom Italia, Hughes ed Intelsat hanno annunciato la costituzione della nuova piattaforma satellitare “Marco Polo” per la fornitura di servizi a valore aggiunto a banda larga per i mercati business e istituzionali in Europa Orientale e Nord Africa. La piattaforma sarà gestita da Telespazio attraverso il Centro Spaziale del Fucino.
Il 18 ottobre 2006, Finmeccanica ha siglato un Memorandum of Understanding con le Ferrovie russe per avviare attività di collaborazione sulla produzione, commercializzazione e assistenza tecnica di materiale rotabile ed infrastrutture ferroviarie. Nel più ampio quadro della collaborazione del Gruppo con realtà industriali russe, l’accordo pone le basi per una serie di partnership industriali.
Il 28 novembre 2006, (dopo l’accordo preliminare del giugno 2006) Finmeccanica e Sukhoi Aviation Holding, con le rispettive controllate Alenia Aeronautica e Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), hanno firmato un accordo di partnership strategica relativo al programma di produzione, commercializzazione e assistenza post-vendita della famiglia di jet regionali “SuperJet 100” (ex Russian Regional Jet). Alenia Aeronautica acquisirà una quota del 25% più un’azione della SCAC per le attività sul mercato interno russo e formerà con Sukhoi una joint-venture (51% Alenia e 49% Sukhoi) che si occuperà del marketing, vendita e consegna sul mercato occidentale, oltre che dell’assistenza post-vendita in tutto il mondo.
Il 9 febbraio 2007, le Ferrovie russe, il gruppo Ferrovie dello Stato e Finmeccanica hanno firmato un protocollo d’intesa relativo a progetti internazionali di interesse comune, in particolare nel campo dell’Alta Velocità. Il primo atto di questa collaborazione riguarderà l’Arabia Saudita con il progetto Alta Velocità Jedda-Mecca-Medina, del valore stimato di circa 6 miliardi di dollari. Nel corso del mese di marzo, Finmeccanica ha firmato un nuovo accordo di cooperazione industriale con le Ferrovie russe che definisce tempi e modalità per progetti di interesse prioritario quali lo sviluppo di un nuovo treno regionale, sistemi di Safety & Security, ed un sistema di osservazione satellitare per il monitoraggio del suolo.

Operazioni finanziarie 2006

Nel corso del 2006, Finmeccanica non ha posto in essere nuove operazioni sul mercato dei capitali; di conseguenza la struttura del debito obbligazionario non ha subito variazioni di rilievo, con un importo complessivo, alla data, di circa 1.748 milioni di euro (secondo i principi IAS/IFRS) e una durata media di circa 9 anni.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del 2006 si è consolidato il riposizionamento strategico del Gruppo Finmeccanica, attraverso una crescita dimensionale selettiva, una maggiore internazionalizzazione ed il conseguimento di un’autonomia strategica che ha permesso una consistente crescita sia in termini di volumi di ricavi che di redditività.
Tale indirizzo risulterà rafforzato dai nuovi obiettivi che Finmeccanica ha assegnato in maniera specifica a ciascuna azienda del Gruppo e che possono sintetizzarsi nell’aumento della redditività, nella riduzione dei costi industriali e di struttura, nel contenimento del capitale circolante operativo e nell’autofinanziamento degli investimenti di prodotto.
Nell’esercizio 2007 si prevede una crescita organica complessiva dei ricavi del Gruppo che si attesteranno tra i 13,1 miliardi di euro e i 13,7 miliardi di euro, ed un incremento del risultato operativo (EBIT) che si attesterà tra i 950 milioni di euro e 1 miliardo di euro.
Si prevede, inoltre, che il Free Operating Cash Flow (FOCF) del Gruppo sia sostanzialmente in pareggio, dopo aver fatto fronte ai consistenti investimenti per lo sviluppo e la commercializzazione dei prodotti, necessari al sostenimento della crescita del Gruppo, che si concentreranno in special modo nell’Aeronautica, negli Elicotteri e nell’Elettronica per la Difesa.
Andamento della gestione nel settore Aerospazio e Difesa e negli Altri settori.

(Da un comunicato stampa Finmeccanica, Roma (Italia) – 27 marzo 2007)

Finmeccanica saw an improvement in its results in 2006, thanks especially to growth in the Aeronautics, Helicopters and Energy businesses. Board of directors approves 2006 results: revenues rise 14% to EUR 12,472 million; EBIT rises 19% to EUR 878 million. Net profit comes in at EUR 1,020 million. Dividend of 35 euro cents to be proposed to shareholders (+13% vs. 2005).
New orders rise to EUR 15,725 million, with order backlog at EUR 35,810 million (+12%), equivalent to around three years' activity. Net debt falls to EUR 858 million thanks to the listing of Ansaldo STS and to the AvioGroup deal. Investment in research and development increased by EUR 41 million vs. 2005, to EUR 1,783 million.
Pier Francesco Guarguaglini, Chairman and CEO, commented: “The results achieved in 2006 bear out our guidance to the market, while the significant organic growth confirms the healthy performance of the group’s subsidiaries, both industrially and commercially. We have also taken measures to resolve problems in some areas of activity, thus taking steps towards making them profitable again. Thanks to its undisputed technological excellence, Finmeccanica is looking confidently to the future, and expects to grow further on the international markets”.

Breakdown of key figures

Revenues came in at EUR 12,472 million, up by EUR 1,520 million (14%) on the EUR 10,952 million posted in 2005. This performance was in line with the group’s growth targets. Of the total growth, about EUR 824 million (+8%) came from organic growth, while the remaining EUR 696 million was due to the change in the basis of consolidation. The organic growth came mainly from 1) a 13% rise in sales in the Helicopters business, following the start-up of activity on the VH-71A order for the US presidential helicopter; 2) increased civil operations in Aeronautics, especially as regards the ATR, the A 380 and the B.777; 3) a 28% rise in sales in the Energy business, thanks to service activities, and 4) to growth in the Transport business.
EBIT rose by EUR 143 million (+19%), from EUR 735 million in 2005 to EUR 878 million. Around EUR 126 million of this change (+17%) was due to organic growth, while the remaining EUR 17 million came from the changed basis of consolidation. The improvement was due to positive performance across the board. Helicopters (+7%) saw an increase in production volumes and successful integration of its Italian and UK operations, while Defence Electronics stepped up activity in command and control and security systems. In Aeronautics, sales in the ATR programme did well, and the Space business achieved higher production efficiency. In Energy, production volumes rose and single orders were more profitable. Transport saw increased profitability in the signalling and systems business, while the vehicles segment also improved: although the latter made an operating loss, it still posted a better result than in December 2005. The group’s EBIT margin came in at 7%, a rise of 0.3 percentage points vs. the 6.7% posted in 2005.
Net profit totalled EUR 1,020 million, up EUR 624 million (+158%) on the EUR 396 million recorded the previous year. The result was due partly to the capital gain of approximately EUR 404 million raised from the public share offer on 60% of Ansaldo STS SpA and the capital gain of around EUR 291 million from the sale of Finmeccanica’s entire stake (about 30%) in AvioGroup SpA, the holding company of the Avio group, to BCV Investment SA, a special-purpose vehicle set up by the Cinven funds. Finmeccanica subsequently bought back 15% of AvioGroup SpA. In light of the 2006 results the Board of Directors has proposed the payment of a dividend of 35 euro cents per share. If the shareholders’ meeting approves the proposal, the dividend will be paid on 21 June 2007 (ex-date: 18 June 2007). In a change from the schedule published in the calendar of events on 26.01.2007, the ordinary shareholders’ meeting is scheduled for June 29 and, if a second session is necessary, also for June 30.
Net debt fell by EUR 242 million (-22%) to EUR 858 million, from EUR 1.1 billion in 2005. The figure follows the typical cash flows trend, whereby payments are concentrated in the first nine months of the year, and receipts in the last quarter. The debt/equity ratio of 16% is within the limits of a conservative financial management policy, and below the maximum limits set by the major ratings agencies. The group's financial structure at 31 December 2006 was particularly sound, since the average remaining life of its debt is still high, at nine years, from ten years in December 2005. Costs are minimised too: the average interest rate paid since 31 December 2005 is 3.7% (IAS/IRFS demands 4.8%). The debt figure was affected by a number of transactions: 1) the payment of EUR 89 million as part of the takeover bid for the remaining 33% of Datamat; 2) the payment of ordinary dividends totalling EUR 131 million and extraordinary dividends of EUR 80 million following the listing of Ansaldo STS; 3) a EUR 47 million payment due to the French company Alcatel SA as part of joint venture agreements signed in 2005; 4) the payment by Ansaldo Energia of EUR 20 million for the purchase of shareholdings; 5) the payment by MBDA of EUR 260 million for the acquisition of LFK GmbH (EUR 237 million of this was offset by the acquisition of the latter company’s cash); 6) Alenia Aeronautica’s payment of an initial EUR 10 million to the Russian company Sukhoi as part of the “SuperJet 100” regional jet programme; 7) the receipt of approximately EUR 458 million from the sale of 52.17% of Ansaldo STS, and for the subsequent greenshoe option exercised by the banks that organised the sale. Ansaldo STS was not deconsolidated after its listing, and therefore Finmeccanica’s net debt at 31 December 2006 includes the debts of this company; 8) the receipt of EUR 432 million from the sale of the group's entire 30% stake in AvioGroup SpA, followed by the payment of EUR 130 million (302 to repurchase 15% of the same company.
New orders totalled EUR 15,725 million, a rise of EUR 342 million (+2%) vs. the EUR 15,383 million posted in 2005. The proportion of military orders was 56%, a higher percentage than in 2005. The main orders were: 1) Helicopters: the first tranche of the 70 Future Lynx helicopters for the UK armed forces; the first part of the IMOS and MCSP contracts; and the supply of 34 NH 90 rotorcraft to the Australian armed forces; 2) Defence Electronics: command, control and communication systems for FREMM frigates; the second tranche of avionics systems for the Eurofighter; the SMART contract in Turkey for air traffic control systems; the order from Telecom Italia for a secure Italian mail network; and the “hybrid mail” agreement in Russia; 3) Aeronautics: the Boeing order for the B.787 (worth around EUR 570 million), the supply of 10 ATR 72ASW aircraft to the Turkish navy; and the order for 54 aircraft gained by the ATR consortium; 4) Energy: increased services provision (up from EUR 390 to EUR 462 million).
The order backlog stood at EUR 35,810 million, up EUR 3,696 million (+12%) vs. the EUR 32,114 million posted at 31 December 2005. This is equivalent to about three years' production.
The group invested EUR 1,783 million in research and development, an increase of EUR 41 million (+2%) on the EUR 1,742 million spent in 2005. The figure is equivalent to about 14% of revenues. The main programmes related to 1) Defence Electronics: development of the Eurofighter programme; fine-tuning of the prototypes of the Falco UAV system; development of the modular naval combat system and the new Kronos 3D naval surveillance radar; start-up of activity on a new family of products including ad hoc networks, WiMax, software radio and switch to IP; the Future Soldier programme and completion of the TETRA network; 2) Aeronautics: development of civil (B.787 and A 380) and military (C-27J, Eurofighter and M-346) programmes; 3) Defence Systems: development of the Meteor missile and Black Shark torpedo; 4) Energy: continuing work on technological autonomy in the field of gas and steam turbines; and development of new services technologies.
Finmeccanica’s headcount stood at 58,059 at the end of the year, an increase of 1,456 (+3%) vs. the 56,603 staff on the payroll at 31 December 2005. The rise was due to the consolidation of LFK GmbH into the group’s Defence Systems business and the acquisition by the Energy business of Thomassen Turbine Systems and Energy Services Group. The remainder was due to new hiring.

2006 Highlights and Significant Events Since the End of the Period

In January 2006, Finmeccanica completed the public purchase offer for the remaining shares in Datamat. This followed the initial acquisition of a 52.7% stake in 2005, and increased Finmeccanica’s stake in Datamat to around 89%. On 1 March 2006 Finmeccanica’s board of directors voted to delist Datamat by buying up the rest of the shares once the necessary threshold had been reached (over 90%) in accordance with the law. On 12 June 2006 the group acquired a further 0.959% in Datamat, thereby gaining the 90% of the share capital necessary to launch a bid for the remaining shares. Following the purchase offer on the remainder of the shares, which was concluded on 8 January 2007, Finmeccanica’s shareholding in the company rose to 98.6%. Finmeccanica will therefore exercise its squeeze-out rights on the remaining Datamat shares, a procedure that should be complete by May 2007. In the meantime, Finmeccanica has begun the process of integrating Elsag and Datamat.
Also in January 2006, MBDA completed the acquisition of LFK GmbH, a key German producer of missile systems.
On 19 January 2006, Aermacchi (now Alenia Aermacchi) and Hellenic Aerospace Industry (HAI) signed a memorandum of understanding setting out the terms of a joint development programme for the M-346 jet trainer aircraft.
On 19 January 2006, Galileo Industries (which includes Finmeccanica, EADS Astrium, Thales SA and Galileos Sistemas y Servicios) and the European Space Agency (ESA) signed a contract worth around EUR 1 billion in Berlin for the development and construction of the first four satellites of the Galileo European satellite navigation programme, as well as the related ground infrastructure. Italy has also been chosen as the location for one of the two Constellation and Mission Control Stations and the Performance Assessment Centre.
On 28 February 2006, AgustaWestland signed an agreement with UK company Sloane Helicopters Ltd to distribute helicopters for civil use destined for the UK and Irish markets.
24 March 2006 saw the completion of the sale of 52.17% of Ansaldo STS, head of a group of companies that includes Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari and Ansaldo Signal. Following the exercise of a greenshoe option by the banks, the size of the stake sold rose to 60%. The new Ansaldo STS will benefit from the complementary know-how of these two companies, by combining the sales network and international dimension of Ansaldo Signal with Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari’s expertise in project and systems management.
On 27 April 2006, Alenia Aeronautica and L-3 Communications signed a memorandum of understanding with Boeing Integrated Defense Systems, under which the latter will join the Global Military Aircraft Systems (GMAS) joint venture. GMAS was set up to work on the C-27J aircraft as part of the Joint Cargo Aircraft (JCA) programme for the US air force and army.
On 22 June 2006, the UK Ministry of Defence signed an agreement worth GBP 1 billion (EUR 1.4 billion) with AgustaWestland for the supply of 70 Future Lynx helicopters to the British Armed Forces. The first contract, for the development phase, is worth GBP 380 million (EUR 550 million).
In July 2006, Ansaldo Energia acquired full control of the Swiss company Energy Services Group (ESG), which provides on-site plant maintenance and repair services. In September 2006, it bought 100% of the Dutch gas turbine services company Thomassen Turbine Systems from the US group Calpine European Finance. The two transactions will strengthen Ansaldo Energia’s competitiveness, both in achieving technological autonomy in gas turbines and in its service activities for power generation plants. The company may also expand its service operations from Siemens to GE technology, in place in most of the turbines installed worldwide.
On 6 August 2006, Finmeccanica signed agreements modifying its stake in AvioGroup SpA, the holding company of the Avio group (which includes Avio SpA), a developer and manufacturer of large engines and major components for the aeronautics and space sectors. As a result of the agreements, signed on 14 December 2006, Finmeccanica sold its 30% in AvioGroup to the Cinven investment funds for EUR 432 million. Finmeccanica’s partner, the Carlyle group, also sold its own 70% stake in AvioGroup. At the same time, Aeromeccanica SA, controlled by Finmeccanica, bought back a 15% stake in the Avio group for around EUR 130 million (with a net benefit of Eur 302m). The difference between the sum received from the sale and that paid for the reinvestment, net of transaction costs, was used to reduce Finmeccanica's net debt. Finmeccanica also agreed an option to purchase the space business of Avio SpA for approximately EUR 6 million.
In September 2006, Telespazio, Telecom Italia, Hughes and Intelsat announced the creation of a new satellite platform called Marco Polo, which will provide value-added broadband services to businesses and institutions in eastern Europe and North Africa. Telespazio will operate the platform from the Fucino Space Centre.
On 18 October 2006, Finmeccanica signed a memorandum of understanding with Russian railways to work jointly in production, sale and technical assistance for rolling stock and rail infrastructure. Against a wider backdrop of the group's co-operation with Russian companies, this agreement lays the foundations for a series of industrial partnerships.
On 28 November 2006, (following a preliminary agreement signed in June 2006) Finmeccanica and Sukhoi Aviation Holding, and their respective subsidiaries Alenia Aeronautica and Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), signed an agreement establishing a strategic partnership as regards production, sale and after-sales care for the “SuperJet 100” (former Russian Regional Jet) family of regional jets. As part of the contract, Alenia Aeronautica will acquire a 25% stake plus one share in SCAC for operations on Russia’s domestic market. It will also form a joint venture with Sukhoi (51% Alenia and 49% Sukhoi) that will carry out marketing, sales and delivery operations on the western market, and will provide after-sales assistance all over the world.
On 9 February 2007, Russian railways, the Italian rail operator Ferrovie dello Stato and Finmeccanica signed a memorandum of understanding relating to joint international projects, notably in the area of high-speed rail travel. The first initiative under the partnership is the EUR 6 billion project to build a high-speed rail link between Jeddah, Mecca and Medina in Saudi Arabia. In March Finmeccanica signed a further industrial partnership agreement with Russian railways, which sets out timescales and procedures for priority projects such as the development of a new regional train, safety and security systems, and a satellite system for Earth observation.

2006 Financial operations

In 2006 Finmeccanica carried out no capital market transactions, and as a result there was no substantial change in its bond debt. At end-December, the total figure stood at about EUR 1,748 million (according to IAS/IFRS), and the debt had an average duration of approximately nine years.

Outlook

In 2006 the Finmeccanica group continued with its strategic refocus via selective acquisitions, an increasingly international outlook and increased strategic autonomy that led to significant growth in both sales volumes and profitability.
The new direction has been strengthened by the specific targets that Finmeccanica has assigned to its subsidiaries: to increase profitability, reduce industrial costs and overheads, curb operating working capital and self-finance their product investments.
In 2007, revenues are expected to register organic growth, rising to between EUR 13.1 billion and EUR 13.7 billion, while EBIT is expected to increase to between EUR 950 million and EUR 1 billion.
Free operating cash flow (FOCF) is expected to stand at around break-even, after significant investment in the development and marketing of products – especially in the Aeronautics, Helicopters and Defence Electronics businesses – which is necessary to sustain the group’s growth.
Results by division: Aerospace and Defence and other divisions.

(From a press release by Finmeccanica, Rome (Italy) – March 27, 2007)